DEMANIO MARITTIMO KM 278

Arte Architettura Design Storie Geografie

27 luglio 2012

Marzocca - Italy


La spiaggia diventa palco dell’architettura, dell’arte e dei progetti. Succederà a DEMANIO MARITTIMO.KM-278 per la seconda edizione della 12 ore che unisce il genius loci marchigiano/adriatico con i temi e i protagonisti dell’architettura globale. Appuntamento a Marzocca il 27 luglio, dalle 18, per aspettare l’alba con tanti ospiti internazionali.

Attraverso le 12 ore di DEMANIO MARITTIMO.KM-278, si intrecciano una serie di aree tematiche trasversali: da un confronto sulla macro regione adriatico-jonica della cultura, all’arte contemporanea, tra scena adriatica e scenario globale, alle connessioni tra l’architettura, il paesaggio, il design, e la spiaggia, come luogo dell’identità adriatica, e le sue metafore.

Per la seconda edizione di DEMANIO MARITTIMO.KM-278 (27 luglio, Marzocca di Senigallia) un battesimo importante: la presentazione di “MAPPE/Marche Architettura Progetti Pensieri Eventi”. 

Edita da Gagliardini Editore, e con la direzione editoriale di Cristiano Toraldo di Francia, “MAPPE” nasce per proseguire e migliorare l’esperienza della rivista “progetti”, in un’ottica puntuale, attenta a fare racconto e rappresentazione della filiera professionale e culturale del progetto marchigiano. Il focus – strettamente regionale, con sconfinamenti sull’area vasta adriatica ma senza dimenticare le dinamiche e i processi globali che interessano e influenzano la disciplina – manterrà quello sguardo trasversale e multidisciplinare - dall’architettura al design alle arti visive – che ha caratterizzato le attività della rivista sin dalle origini, e di cui proprio il format DEMANIO MARITTIMO.KM-278 è la più chiara traduzione.

In seguito alla pubblicazione del progetto relativo al proprio ufficio sul primo numero della rivista MAPPE, lo studio hiddenoffice è stato invitato a partecipare all'evento DEMANIO MARITTIMO.KM-278 per esporre la propria esperienza lavorativa nel territorio marchigiano.



SCIC E GARAGE DESIGN

I vincitori del concorso ecokitchen al lavoro

24 luglio 2012

Parma - Italy




GIOVANI ARCHITETTI SI RACCONTANO

in collaborazione con ALGI DESIGN

Civitanova Marche - Italy

29 giugno 2012


GIOVANI ARCHITETTI SI RACCONTANO è un evento che si è tenuto presso lo showroom ALGIDESIGN di Civitanova Marche, dove giovani architetti emergenti attraverso una selezione di progetti hanno raccontato la proprio esperienza professionale nel territorio marchigiano.

Lo studio hiddenoffice, ha cercato di comunicare la propria esperienza attraverso le immagini di tre progetti ritenuti significativi: dalla totale automazione di i-House, al trinomio economicità-ambiente-attrazione dello studio hiddenoffice, per arrivare a nOT OnLy foR, dove la cucina cambia la sua valenza iconica, non sostituendola con un’altra, ma privandosene definitivamente.




SCIC - FUORI SALONE 2012

concorsi Garagedesign per SCIC 

18 aprile 2012

Milano - Italy


CONCORSO ECOKITCHEN - 1° Premio

Per l’utilizzo di materiali riciclati reinventati con un design esteticamente riuscito e per la fattibilita' del progetto hiddenoffice con Not Only For

 

I concorsi CKS ed Ecokitchen si avvicinano alle tappe finali ed il ritmo si fa serrato: subito dopo la scadenza del 5 marzo, sono stati selezionati 18 progetti, di cui 11 per CKS e 7 per Ecokitchen. 

Il 15 marzo la giuria tecnico-scientifica, formata dai rappresentanti SCIC e Garagedesign insieme agli esperti Stefano Maffei, Federica Maietti, Enrico Cattaneo e Raffaella Razzano, ha incontrato i progettisti per approfondire ogni aspetto delle proposte. Ora è il turno del voto della rete: ogni utente web appassionato di design può visionare i video dei progetti, commentarli e votare il suo preferito (o più di uno) semplicemente cliccando sull'icona Facebook Mi Piace. Si può votare fino al 5 aprile 2012. 

Una scelta certamente non semplice, quella dei vincitori dei bandi di concorso Compact Kitchen Station ed Ecokitchen, organizzati da Garagedesign per SCIC, bandi a cui la rete di designer e architetti ha risposto con proposte di grande perizia tecnica e capacità comunicativa. I criteri di scelta sono stati la rispondenza al briefing contenuto nel bando iniziale, ma anche la fattibilità del progetto, siccome questi concorsi, a differenza della maggior parte, si concluderà nella realizzazione materiale di un prototipo e la sua messa sul mercato.Al di là degli esiti, è importante però sottolineare che sono state messe in contatto realtà che non si conoscevano: un’azienda storicamente sperimentale, come SCIC, con designer e architetti talentuosi e volonterosi, che hanno dimostrato sul campo le loro capacità.



ARCHITECTS MEET IN SELINUNTE

Partitre, Tornare, Restare

29marzo | 3 aprile 2012 

Selinunte/Castelvetrano - Italy


L’Associazione Italiana di Architettura e Critica e presS/Tfactory presentano la seconda edizione del meeting internazionale "Architects meet in Selinunte". Questo secondo appuntamento punterà i riflettori sul lavoro degli architetti italiani che operano sul mercato internazionale, di quelli tornati in Italia dopo aver studiato e lavorato all’estero e, infine, dei sempre più numerosi che hanno scelto di trasferire i loro studi professionali in altre realtà geografiche. Da qui il titolo: Architects meet in Selinunte: Partire_Tornare_Restare. Lo studio hiddenoffice a seguito della partecipazione al concorso “OUTSIDE THE BOX__Low and High Technologies for the Emergencies” con il progetto finalista L’Associazione Italiana di Architettura e Critica e presS/Tfactory presentano la seconda edizione del meeting internazionale "Architects meet in Selinunte". Questo secondo appuntamento punterà i riflettori sul lavoro degli architetti italiani che operano sul mercato internazionale, di quelli tornati in Italia dopo aver studiato e lavorato all’estero e, infine, dei sempre più numerosi che hanno scelto di trasferire i loro studi professionali in altre realtà geografiche. Da qui il titolo: Architects meet in Selinunte: Partire_Tornare_Restare. Lo studio hiddenoffice a seguito della partecipazione al concorso “OUTSIDE THE BOX, Low and High Technologies for the Emergencies” con il progetto finalista Life Box, è stato invitato al convegno che si terrà dal 29 marzo all’3 aprile 2012 nei principali edifici pubblici di Castelvetrano e nel Parco Archeologico di Selinunte.




+SOStenibile

un futuro verde visto dai giovani 

4 marzo 2012

Monterubbiano - Italy


Nell'affrontare il tema della "sostenibilità ambientale" è ormai sempre più ricorrente l'uso di parole quali ecodesign, ecoenergia, eco-friendly, eccetera eccetera..... In tal senso la tecnologia ci ha dato un notevole contributo in termini di efficienza e di risparmio energetico, ma quando parliamo di sostenibilità, e ci interroghiamo sul suo significato, possiamo far riferimento soltanto all'utilizzo di sistemi tecnologici altamente efficienti? Possiamo considerare un edificio "sostenibile" per la sola presenza in copertura di pannelli fotovoltaici? 

Noi crediamo che la sostenibilità sia un concetto che vada al di là del semplice utilizzo della tecnologia, e che deve tener in considerazione aspetti, quali la morfologia dell'ambiente che ci circonda, l'esposizione, le caratteristiche idrogeologiche, gli aspetti climatici, ma soprattutto la componente imprescindibile che non può mancare è l'uomo, e quando in gioco entra la componente umana, l'architettura cessa di essere una scienza esatta, e la sostenibilità non può essere calcolata in modo scientifico.

In questa conferenza abbiamo presentato tre lavori: Loop House, J-esiT10, hiddenoffice, con lo scopo di dimostrare che la sostenibilità non può essere raggiunta soltanto attraverso l'utilizzo di scienze tecnologiche. Ognuno dei tre progetti presentati infatti, affronta il tema della sostenibilità in maniera differente, nella Loop House tutti i sistemi tecnologici utilizzati sono al servizio di un "design sostenibile", nel progetto per la panchina J-esiT10 la sostenibilità è intesa come "interazione" tra uomo architettura e paesaggio, mentre nell'ultimo progetto per l'ufficio hiddenoffice, sostenibilità come processo di "re-invenzione"e di re-ciclo.




hiddenofficeOPENING

ARCHITECTURE + DESIGN

Casette D'Ete - Italy

10 dicembre 2011




SCOSSICCILUDOCITY/HYPERALICANTE

Mostra dei progetti degli studenti della scuola di architettura e design Eduardo Vittoria

Porto Recanati - Italy

18 25 giugno 2010


La mostra rappresenta l’esito finale di studi e richerche condotti da alcuni studenti della facoltà di architettura di Ascoli Piceno sul tema della costa ed in particolar modo sullo sviluppo del turismo, con l'intento di estendere le ragioni della presenza turistica durante tutto l'arco dell'anno. Il Turismo è sicuramente diventata agli inizi del secolo l’industria mondiale più grande e in maggior crescita. Globalmente si registra una crescita del 4,6% all’anno: gli arrivi turistici sono aumentati dai 25 milioni del 1950 ai 700 milioni del 2003, mentre si prevede una crescita che arriverà a 1,6 miliardi nel 2020. Questo fenomeno ha introdotto una nuova concezione del turismo che non è più legato ai soli luoghi definiti da precise caratteristiche fisiche, ambientali e climatiche (mare, montagne, isole, etc.), ma si sta espandendo a regioni e luoghi che non sarebbero tradizionalmente considerati destinazioni turistiche. Queste nuove mete sono spesso create a tavolino da scelte di politica economica di amministrazioni locali che contano sulle caratteristiche identitarie e sulle risorse reali o supposte tali, in grado di competere con le tradizionali mete che contano soprattutto sulle caratteristiche fisiche del loro ambiente. In Europa si prevede quindi un forte cambiamento dei flussi turistici: dalle città d’arte (le tradizionali Capitali del Turismo) verso le nuove mete, là dove la terra incontra il mare: le regioni costiere. Così Miami conosciuta come il simbolo del turismo balneare si reinventa come capitale dell’Arte contemporanea, promuovendo importanti Fiere e manifestazioni e attraendo una nuova popolazione di artisti, designers, architetti e paesaggisti ai quali è richiesta la collaborazione per la creazione di una nuova e esclusiva immagine per la nuova Miami Beach. In Italia Rimini, anche in questo caso superando l’idea di un attrazione legata al solo binomio “sole - spiaggia”, spinge per promuovere una rete di arte e cultura con il territorio circostante del Montefeltro, con i suoi centri storici, le dimore rurali, la cucina tipica, le cantine legate agli itinerari del vino. In Spagna la città di Benidorm sulla Costa Brava in 50 anni è cresciuta dai 3000 pescatori iniziali ad una popolazione residente di 60.000, investendo sulla “vista-mare” e pianificando il proprio prodotto turistico in maniera tale da avere durante l’estate i grattacieli, le larghe spiagge i negozi e le strade piene di una popolazione di giovani indirizzati dai tour operator, mentre finita la stagione estiva, in inverno la città si trasforma per accogliere anziani, congressisti e conferenzieri. Questa mostra, mette dunque a confronto, idee e pensieri volti a risolvere il problema del turismo costiero in due differenti aree: da una parte Scossicci, un’area a nord di Porto Recanati, in un tratto di costa piana, interclusa a nord e sud tra due situazioni confuse di margine urbano, lontana dalle infrastrutture lineari della città Adriatica, dove forte è invece la trama di canali e sentieri che hanno segnato il suolo per le trasformazioni della bonifica dei secoli scorsi; dall’altra parte, troviamo Alicante, una città spagnola della Costa Blanca, dove lo sviluppo economico degli ultimi dieci anni ha portato ad una crescita edilizia senza la mediazione di un’adeguata pianificazione urbana, con l’inevitabile conseguenza della scomparsa dello spazio pubblico, inteso come centro delle relazioni della vita comunitaria nel luogo che in passato è stato il motore generatore della città: il porto. In entrambi i casi è stato preso in esame l’uso ludico della costa, con l’obiettivo di dilatare i tempi di utilizzazione della Città dei bagni a tutto l’arco dell’anno, integrando funzioni, diversificando l’offerta dell’accoglienza, e intrecciando relazioni ibride con il paesaggio marino e terrestre: da Bathing city a Event city.